1° Maggio: festa del lavoro. (festa?)
Un primo maggio con una sinistra quasi scomparsa, un PD sconfitto e lacerato.
Possiamo dirci che anche sulle materie economiche, non soltanto sulla sicurezza, i cittadini non ci hanno dato fiducia?
Proviamo ad elencare gli argomenti sul tappeto in materia di lavoro:
- Disoccupazione , (ora non soltanto giovanile) e così i bamboccioni sono costretti a restare in casa;
- Lavoro precario, compensato con un sussidio che frustra la dignità di ognuno, nonostante anni e anni di studio;
- Lavoro nero di Italiani che non possono accedere ad un lavoro regolare;
- Lavoro nero di immigrati (più o meno regolari);
- Lavoro regolare di immigrati (industrie e fabbriche del nord est, tante famiglie disseminate in tutta Italia che hanno bisogno di badanti);
- Lavoro sottopagato con stipendi da fame di operai, impiegati, insegnanti... ai quali tutti in campagna elettorale hanno promesso buste paga più corpose;
- Lavoro assassino con i tanti,troppi!, quotidiani incidenti mortali sul lavoro.
Di questi e di tante altri aspetti
È un compito importante, anche stimolante che può rappresentare un punto di partenza che, unito all’esigenza di ridare centralità alla cultura, alla sicurezza solidale, può riportarci ad elaborare proposte CON
Non deleghiamo al sindacato i problemi del lavoro, dei contratti, della dignità. In questo momento anche le persone del Sindacato sono considerate una casta, con privilegi, poche chiarezze e scarso rapporto con il mondo del lavoro.
Cominciamo a riflettere e non pensiamo che da sinistra abbiamo già le soluzioni, le scontate soluzioni ideologiche. Le proposte vanno ricercate insieme: insieme ai giovani, insieme ai disoccupati, insieme ai lavoratori sottopagati.
Comunque, e con un po’ di speranza per il futuro, che mi viene dalla nostra grande storia...
BUON PRIMO MAGGIO!

categoria:politica, lavoro, sinistra, primo maggio








Oggi giornata di silenzio elettorale.