Ieri pomeriggio si è svolta una cerimonia interessante.
Il Comune e la Sovrintendenza hanno inaugurato il restauro della "Tomba della Mercareccia", una tomba etrusca mai visibile perché è situata in un'area privata, dove si indovinano i resti di un fregio in bassorilievo che dovrebbe essere stato notevole (la riproduzione di questa stampa antica ce ne dà un'idea).
Tra i tanti che hanno parlato, assessore, sindaco, archeologa, ha spiccato il più politico tra i convenuti: il vescovo di Civitavecchia, uomo erudito con le idee molto chiare.
Ha saputo esporre benissimo, quasi in modo didascalico, le sue idee; ha rubato alla sinistra il concetto di "sviluppo sostenibile" e ha prospettato un itinerario turistico dei comuni della sua diocesi, trasformando, perciò, un percorso archeologico, ambientale, culturale in un "percorso diocesano".
COMPLIMENTI!
E la laicità che fine ha fatto?
categoria:politica, tarquinia, etruschi, vescovo di civitavecchia, tomba della mercareccia







I Comuni del nostro comprensorio, fino a pochi mesi fa contrari all'uso del carbone, si sono lasciati convincere dalla politica dell'Enel, a monetizzare il rischio ambientale e gli ambientalisti, i no coke, sono rimasti gli unici a battersi.
del tramonto, in tutte le stagioni, le vasche si colorano di rosa, arancione, rosso riflettendo i colori del nostro fantastico cielo. Durante il giorno l’azzurro rende vivide le presenze avicole che spesso ci accompagnano gridando e starnazzando. In questi giorni è molto frequente vedere uno stormo di fenicotteri rosa che, seguendo il capostormo, volteggiano nell’aria cercando percorsi a noi sconosciuti.
Bossi ha alzato il dito medio di fronte alle parole dell'inno nazionale "che schiava di Roma..."




