chi sono
Utente: emanuela53
Nome: emanuela
Una donna di sinistra (se ancora significa qualcosa), un'insegnante (se ancora significa qualcosa)
commenti recenti
archivio
categorie
25 aprile
2 giugno
8 marzo
alda merini
ambiente
amore
arezzo
arte
aung san suu kyi
auschwitz
autostrada civitavecchia livorno
baarìa
barack obama
bardem
bellocchio
berlusconi
blog
blog dei bambini
borghi abruzzesi
bossi
carbone
centrale a carbone
centrale a carbone di civitavecc
centrale elettrica
cerami
chantal
chiesa
cinema
civitavecchia
clandestini
coen
condotta
consulenze
costituzione
crisi
cuccioli
cultura
cultuta
de tocqueville
Diana Blefari
diana blefari
diritti civili
donne
donn e
dopoprodi
economia
elezioni
elezioni europee
eluana
eluana englaro
emendamenti salva premier
emozioni
enel
energia
erinni
etica
etruschi
faggeta
fallimento
fame
fatica
feste
finocchiaro
franceschini
fratellanza
gandhi
gelmini
giovani
governo
gran sasso
gravisca
guerra in afghanistan
hillary clinton
immigrazione
immigrazione clandestina
informazione
ingrid betancourt
ingri betancourt
inquinamento
irigaray
laicità
lavoro
leopoli-cencelle
libertà
libri
madre
maestro unico
mama africa
manifestazione no al carbone
Manuela Salvi
martin luther king
mastella
miriam makeba
morte
mussolini
myanmar politica
nanni moretti
nicola
non-violenza
nucleare
obama
olimpiadi
opposizione
oscar
pdl
pd
pecoraro
perugia
piero della francesca
politica
politica bruno elisei
polveri sottili
pregiudizio
primo maggio
qualità della vita
rai
ratzinger
recensioni
relazioni umane
religione
repubblica
riflessioni
riserva naturale del lago di vic
rita levi montalcini
Roberta Angeletti
rocca calascio
rutelli
saline di tarquiia
santo stefano di sessanio
scuola
scuola pubblica
scuol manifestazione contro gelm
sicurezza
sicurezza sul lavoro
sinistra
sogno
stefano cucchi
stupri
stupro
tarquinia
telecom
terremoto
terremoto abruzzo
tibet
tolleranza
tomba della mercareccia
tombe etrusche
tornatore
tramonto
t lee jones
usa
vacanze
veltroni
verità
vermeer
vescovi
vescovo di civitavecchia
viaggi
violenza
violenza sulle donne
vita
voli di stato
voto
voto utile
links
partecipano

foto recenti
bottoni
  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte
venerdì, 30 gennaio 2009

Ieri ho partecipato ad un’assemblea pubblica. Gli argomenti erano di quelli che si dovrebbero considerare vitali per il futuro di una comunità:

—    la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia;

—    la realizzazione del corridoio tirrenico, l’autostrada Civitavecchia-Livorno.

I numerosi interventi, che hanno avuto il pregio di essere chiari e brevi, hanno dato puntuali informazioni sui due argomenti.

Per la centrale a carbone il mondo ambientalista di Civitavecchia ha dimostrato di essere informatissimo e attivo e sono uscita con la triste conferma che i poteri forti possono stirare a loro piacere leggi e regolamenti, con la copertura complice di pezzi delle istituzioni.

Sul progetto dell’autostrada, devastante per la Toscana, semidevastante per il Lazio (?) il dibattito è stato un po’ più articolato. Trattare? Opporsi? Io sono  per un NO! Deciso. A cosa dovrebbe servire questa infrastruttura? A trasportare con maggiore velocità le merci? Ci sono senz’altro altri modi.

A valorizzare il nostro territorio? Ma non diciamo scempiaggini!

Il nostro territorio va protetto, tutelato. La Maremma tosco-laziale è unica; le emergenze naturali e culturali sono di così alto pregio che dovremmo tremare ogni volta che siamo chiamati a prendere decisioni su questa terra.

Ultima nota dolens: GRANDE ASSENTE IL PD! Il PD laziale ha deciso, da tempo, di dire sì a tutto, scimmiottando, in tal modo, la destra. Soltanto che la destra sa fare molto meglio il suo mestiere.

Per l’ennesima volta mi domando: dov’è la differenza tra sinistra e destra? In quale modo ci distinguiamo nella visione del mondo, nel progetto per il futuro, nella difesa della qualità della vita, nella elaborazione di valori condivisi?

L’incontro è stato organizzato dal comitato di cittadini liberi, un gruppo battagliero e attivo. Chi volesse seguirli può conoscerli meglio sul loro blog http://cittadiniliberi.blogspot.com/

Intanto non demordiamo, continuiamo a batterci!striscione delle donne

domenica, 25 gennaio 2009

Non so se gli stupri e le violenze sulle donne siano in aumento o in diminuzione. So che ogni volta che si legge di uno di essi si soffre per la violenza inaudita, per l’ennesima violazione subita dall’ennesima donna, per il senso di impotenza che come donne e come cittadine sentiamo.

Non ci sono età, ceto sociale o nazionalità che tengano. “Sei donna e ti violento”.

Non ci sono età, ceto sociale o nazionalità che tengano: “Sono maschio e stupro”.

Colpisce la diversificata origine sociale dei violentatori, perché non ci soccorre più il razzismo consolatore: il violentatore può essere chiunque, non soltanto l’albanese, il rumeno...

E allora riflettiamo: questa società globalizzata di quali valori è portatrice, di quali modelli di donne di uomini. Pensiamo a quali relazioni umane vogliamo costruire, quali sensibilità è necessario coltivare.

Ci sentiamo impotenti, ma bisogna pur fare qualcosa!

chagall

Come sarebbe bello poter volare come le donne di Chagall!

postato da: emanuela53 alle ore 13:03 | Link | commenti (9)
categoria:stupri, donn e