Per cercare un po’ di refrigerio al caldo umido di questi giorni, oggi siamo fuggiti dal nostro bel mare e siamo andati alla faggeta della Riserva Naturale del Lago di Vico:
che bellezza!
Tanto fresco, tanto verde, niente afa.
Dopo un panino eccezionale con la frittata ci siamo inoltrati nella faggeta: si è aperto un mondo verde, abitato da alberi che puntano dritti verso il cielo.
Si cammina su sentieri morbidi di foglie; spesso gli scalini sono radici incredibili che offrono generosamente l’appoggio ai nostri piedi.
Nel silenzio rotto dai nostri passi e da qualche uccello, la testa si riposa, la mente si allarga, il cuore si rasserena.
Quando si arriva in alto lo sguardo si perde nell’azzurro del lago sottostante.
E pensare che tanto, tanto tempo fa qui c’erano tutti vulcani.
COSA HO DETTO?
VULCANI?
Ecco, l’incanto si è rotto e il pensiero è andato a quel demente che si è costruito un falso vulcano nella villa degli appuntamenti. Un vulcano falso?, falso?!,con tante bellezze naturali che ci sono!
C’è chi ha bisogno di circondarsi di “bellezze” artificiali per vivere, o sopravvivere. Possibilmente che siano “bellezze” giovani, meglio se minorenni.
E dire che abbiamo affidato il nostro futuro ad un tipo simile.
Roba da chiodi!