E la prospettiva?
In questo periodo le strade di Tarquinia stanno godendo di un lifting eccezionale: rifacimenti al nord, al centro, al sud.
“Finalmente!” Ci siamo detti tutti, oppure... non proprio tutti.
E già! Perché quando si scopre che questa operazione di facciata viene pagata con i soldi dell’Enel...(cioè con i soldi che noi diamo all’Enel e che l'Enel ci ridistribuisce in cambio della centrale a carbone) la cosa cambia e l’iniziale soddisfazione si trasforma in...perplessità, disagio, delusione.
In sintesi: per poter inquinare più agevolmente con le nostre automobili (guai ad andare a piedi quando si può!), inquiniamo anche l’aria che respiriamo con la centrale a carbone.
Come la giro la giro mi sembra il massimo dell’idiozia.
Se poi aggiungiamo che tra poco godremo anche dei gas di scarico di autotreni e tir che scorrazzeranno sulla nuova autostrada... possiamo chiudere il cerchio.
Tra qualche anno le nostre strade saranno di nuovo da rifare e la nostra aria...
Non me la prendo con gli amministratori locali: loro, come me, sono frutto di una involuzione della politica che ha abbandonato gli ideali per la ricerca del consenso tout court (Berlusconi docet!).
Me la prendo con l’involuzione dell’etica civica, dell’etica di ognuno di noi che lentamente sta perdendo la prospettiva. Applichiamo sempre più il brutto proverbio “meglio l’uovo oggi..." senza soffermarci troppo sulle qualità o sui difetti dell’uovo e senza porci troppe domande sulle conseguenze di un eccessivo ingurgitamento di frittate.
In ognuno di noi, anche gli illuminati, anche gli intellettuali (ce ne sono ancora?) sta montando il minimalismo. Senza volerlo impariamo ad accontentarci, a giustificarci, ad assolverci, e in questa totale mancanza di prospettiva a sperperare le nostre risorse.
Nel mio mozzico di giardino ho la fortuna di avere ciò che rimane di un olivo secolare, che, grazie alla sensibilità dei nonni di mio marito, è riuscito a resistere.
Per consolarmi lo guardo spesso, simbolo della resistenza, simbolo della sopravvivenza, nonostante noi.