La richiesta di archiviazione per i passaggi sui voli“di stato” apre delle prospettive affascinanti sul sistema dei trasporti italiano.categoria:feste, berlusconi, voli di stato
La richiesta di archiviazione per i passaggi sui voli“di stato” apre delle prospettive affascinanti sul sistema dei trasporti italiano.|
IL MONDO REALE
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“LUI”
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IL RACCONTO. "Al mattino c'è freddo, poi dopo due ore di sole non si respira più
Il dirigente della Protezione Civile: "Vivere così per molti mesi è difficile" E la tendopoli diventa un incubo
"Non resistiamo fino all'autunno" (Repubblica.it) |
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Afghanistan: Croce Rossa, donne e bambini uccisi durante raid
06 Maggio 2009 07:58 ESTERI
KABUL - Il Comitato della Croce Rossa Internazionale ha reso noto che nei raid aerei compiuti tra lunedi' e martedi' nell'Afghanistan occidentale sono rimaste uccise decine di civili. Le vittime sarebbero soprattutto donne e bambini morti mentre cercavano riparo. (Agr) (Corriere.it)
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Berlusconi: "Veronica si scusi
non frequento minorenni" Ma lei insiste: io non mollo (La Repubblica) |
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Legambiente: «L'ecomafia ha un giro d'affari di 20,5 miliardi di euro»
Più del 48% è concentrato in Campania, Calabria, Sicilia e Puglia: regioni a tradizionale presenza mafiosa
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“mettere in lista «donne giovani, non sgradevoli, credo sia positivo. Tutti parlano di quote rosa, e poi quando si osa farle...».
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SENZA PAROLE



“La politica necessita di una nuova generazione di laici cristiani impegnati, capaci di cercare con competenza e rigore morale soluzioni di sviluppo sostenibile".
Colpisce o, diciamo meglio, si riconferma la lucidità a senso unico di papa Ratzinger. Individua gli elementi fondanti per un politico di qualità “rigore morale”, “competenza”; riesce a cogliere i desiderata degli Italiani, esorta, da vero leader, la sua base ad attivarsi per coprire i buchi lasciati da una politica incompetente e arruffona.
Riporta volutamente, alla memoria, le figure dei vecchi democristiani, quelli tosti che provenivano da quella importante fucina che è stata
Quindi il nodo è questo: la classe politica da rinnovare.
E la sinistra? Quali riflessioni sta facendo sulla sua capacità di stare con la gente, proporre il cambiamento, dare prospettive per il futuro?
Ancora tutto tace, a parte i continui e noiosi litigi interni e l’autoreferenzialità di Veltroni.
L’unico aspetto comico della faccenda:Ratzinger parlava davanti a Berlusconi. Pare che il premier abbia dichiarato di aver colto il messaggio. Davvero?
Nei giorni scorsi il passaparola annunciava come imminente l'arrivo di Berlusconi a Civitavecchia per l'inaugurazione della Centrale a carbone di Torre Valdaliga Nord, più brevemente TVN.
C'era chi assicurava che operai e giardinieri stavano ripulendo le aree e i piazzali della centrale (che belli i pratini verdi, che importa la qualità dell'aria?). Ora è ufficiale: Berlusconi verrà mercoledì 30 luglio ad inaugurare questo oltraggio all'ambiente del territorio.
Non ci meravigliamo: con il centrosinistra i lavori sono proseguiti, con il centrodestra si inaugurano.
La storia è sempre la stessa: siamo tutti ambientalisti (a parole!), ma appena si parla di monetizzazione del rischio, di compensazioni, molti si convertono ai soliti luoghi comuni "l'energia serve", "da qualche parte le centrali vanno pur fatte", "con quel che costa il petrolio"...e così via con le più becere ovvietà. Sì, becere ovvietà, perché nel frattempo i governi non hanno realizzato un piano per il risparmio energetico, per l'utilizzo reale delle fonti rinnovabili e tutte quelle iniziative che si propongono (a parole!) da anni.
I Comuni del nostro comprensorio, fino a pochi mesi fa contrari all'uso del carbone, si sono lasciati convincere dalla politica dell'Enel, a monetizzare il rischio ambientale e gli ambientalisti, i no coke, sono rimasti gli unici a battersi.
D'altronde Berlusconi è la persona adatta ad inaugurare una centrale a carbone: chi meglio di lui sa vendere fumo, per di più inquinato?
I no coke si incontreranno lunedì per organizzarsi.
Ieri, alla trasmissione di Fazio Che tempo che fa, Eugenio Scalfari ha riproposto i contenuti del suo articolo, pubblicato sulla Repubblica di ieri
“L'ultima maschera del nuovo statista”.
Dapprima riporta una citazione bellissima di Tocqueville.
“...Non è raro vedere pochi uomini che parlano in nome di una folla assente o distratta e che agiscono in mezzo all'universale immobilità cambiando le leggi e tiranneggiando a loro piacimento sui costumi. Non si può fare a meno di rimanere stupefatti di vedere in quali mani indegne possa cadere anche un grande popolo. ...”.
Nel commento Scalfari fa riferimento all’aspetto istrionesco di Berlusconi.
A Berlusconi piace recitare, indossare maschere. In questo momento indossa la maschera di grande statista, ci si coinvolge così tanto che ci crede anche lui (forse perché mira al Quirinale). Ma come tutti gli attori passerà da questo ruolo ad un altro e cambierà maschera. In questa bellissima cornice Scalfari commette un errore valutando positivamente il fatto che Veltroni si sia incontrato con Berlusconi.
Non vedo perché l’opposizione debba fare da spalla al grande attore e magari ampliargli la platea. Ancora una volta Walter perde di vista le priorità e le priorità, per le protagoniste/vittime di una così severa batosta, sono nell’analisi, nella ricerca delle ragioni, nel rinnovato rapporto con la gente che ti ha abbandonato. Il rapporto con l’istrione può attendere.
Sto seguendo Annozero di Santoro.
Molte sono le solite chiacchiere ma l'architetto Fuksas, a modo suo, ha posto l'accento sull'ignoranza dilagante.
Non voglio certo dire che gli elettori di Berlusconi siano una manica di ignoranti, invece gli altri...
Fuksas ha confuso nozionismo e cultura, ma credo che sia stata un'esigenza di semplificazione.
E' indubbio, però, che la cultura sia diventata, nella nostra società un'appendice; si confondono gli eventi di spettacolo con lo studio e la cultura. Siamo ancora nell'effimero?
La vera speranza è in una società che dia importanza alla scuola, allo studio, alla riflessione personale non massificata, al gusto dell'elaborazione, alla conoscenza della propria e altrui storia, alla ricerca delle proprie radici sociali e culturali...
Berlusconi ci ha regalato la superficialità, la massificazione, il successo a tutti i costi e senza alcun costo...
Torniamo a studiare
Torniamo a conoscere la nostra società e ad elaborare progetti per migliorarla. Ricerchiamo la qualità del lavoro e. soprattutto, diamo alle nuove generazioni gli strumenti per crescere con le proprie idee.
Sì! Siamo apparsi, e lo siamo davvero ?!, vecchi e rabbiosi. E le persone piene di rabbia non sanno affrontare e risolvere i problemi.
Come molti io vengo dal PCI e dai DS e mi sono fermata di fronte ad un PD che mi sembra troppo democristiano.
Credo ancora che la "sinistra" abbia un significato, ma che debba essere riempita di contenuti moderni e vicini alla maggior parte della gente.
Credo ancora che l'impegno politico sia un grande valore, ma è necessario dare a chi si impegna una speranza anche "allegra".
Credo ancora che la sinistra possa rappresentare una "speranza" per una società migliore (non grettamente capitalistica), ma si deve stare tra la gente (non soltanto davanti ai cancelli delle fabbriche, se ci sono ancora fabbriche)
Credo ancora che si debbano tutelare le minoranze, ma non dimentichiamo i problemi della maggior parte dei cittadini.
Credo ancora che sia necessario affrontare in modo solidale il problema degli immigrati, ma cerchiamo di essere vicini ai cittadini che non si sentono sicuri, neanche nelle loro case.
Abbiamo molto da dire su LAVORO, SCUOLA, AMBIENTE, CULTURA, CASA,...
Intanto riflettiamo e ricerchiamo le motivazioni che hanno spinto tanti precari, disoccupati, neopoveri, donne, pensionati a votare il centrodestra.
E FACCIAMOLO SENZA RABBIA!
Non si può...
abbandonare la tradizione politica italiana per imitare il politicismo americano;
Non si può...
deligittimare la sinistra storica italiana liquidandola come "fattore di rissosità";
Non si può...
spacciarsi per "nuovo" quando si è da decenni nella scena politica;
Non si può...
aprire la strada a Berlusconi, alla destra, alla Lega sbarrando la strada alla sinistra, agli ambientalisti
Non si può...
far finta di aver costruito un partito nuovo, aggregando il vecchio di due partiti.
Non si può!
Perché noi di sinistra siamo ancora una volta orfani.
Non riesco ad indignarmi più di tanto per l'ennesima, infelice "battuta di spirito" del cavaliere che ha consigliato ad una giovane precaria di sposare un riccone, magari suo figlio.
Non avevamo bisogno di questa scenetta kitsch per rilevare, ancora una volta, la lontananza di Berlusconi dai problemi dei giovani e delle donne ,come afferma Veltroni; ma non sono convinta che i giovani e le donne abbiano la stessa percezione. Infatti, nel panorama politico italiano non si riesce a intravedere un vero nuovo respiro, l'inizio di una nuova politica basata su etica e rispetto.
Se Berlusconi non mi stupisce, il PD non mi convince; vedo al suo interno tutte le ambiguità della sommatoria dei partiti da cui è nato e, soprattutto, vi scorgo una difesa sempre più debole della laicità dello Stato.
Non ho mai amato la politica basata sul protagonismo anziché sul dialogo, sul leaderismo anziché sul confronto. Non mi piace delegare ad una sola persona, per quanto abile (?) il destino mio e degli altri. Ridurre tutte le scelte politiche al confronto Berlusconi/Veltroni non mi soddisfa e mi sembra profondamente inadeguato.
In questa campagna elettorale manca un vero dibattito sulle questioni, manca la gente, siano giovani, donne, lavoratori dipendenti,disoccupati, piccoli imprenditori, ricercatori, intellettuali,...
Berlusconi? Veltroni? Non vi sembra troppo poco?