Ieri ho partecipato ad un’assemblea pubblica. Gli argomenti erano di quelli che si dovrebbero considerare vitali per il futuro di una comunità:
la conversione a carbone della centrale di Civitavecchia;
la realizzazione del corridoio tirrenico, l’autostrada Civitavecchia-Livorno.
I numerosi interventi, che hanno avuto il pregio di essere chiari e brevi, hanno dato puntuali informazioni sui due argomenti.
Per la centrale a carbone il mondo ambientalista di Civitavecchia ha dimostrato di essere informatissimo e attivo e sono uscita con la triste conferma che i poteri forti possono stirare a loro piacere leggi e regolamenti, con la copertura complice di pezzi delle istituzioni.
Sul progetto dell’autostrada, devastante per
A valorizzare il nostro territorio? Ma non diciamo scempiaggini!
Il nostro territorio va protetto, tutelato.
Ultima nota dolens: GRANDE ASSENTE IL PD! Il PD laziale ha deciso, da tempo, di dire sì a tutto, scimmiottando, in tal modo, la destra. Soltanto che la destra sa fare molto meglio il suo mestiere.
Per l’ennesima volta mi domando: dov’è la differenza tra sinistra e destra? In quale modo ci distinguiamo nella visione del mondo, nel progetto per il futuro, nella difesa della qualità della vita, nella elaborazione di valori condivisi?
L’incontro è stato organizzato dal comitato di cittadini liberi, un gruppo battagliero e attivo. Chi volesse seguirli può conoscerli meglio sul loro blog http://cittadiniliberi.blogspot.com/
Intanto non demordiamo, continuiamo a batterci!
categoria:politica, centrale a carbone di civitavecc, autostrada civitavecchia livorno







I Comuni del nostro comprensorio, fino a pochi mesi fa contrari all'uso del carbone, si sono lasciati convincere dalla politica dell'Enel, a monetizzare il rischio ambientale e gli ambientalisti, i no coke, sono rimasti gli unici a battersi.
I Tarquiniesi possono riconoscere in questa foto molti politici locali e provinciali.