Si parla tanto di prima, seconda, terza repubblica.
Riflettiamo un po’:
La prima repubblica nasce dopo il referendum monarchia/repubblica, e ci siamo ma...le elezioni del ‘48 hanno portato ad una specie di dittatura democristiana alla quale faticosamente, ma con serietà si opponeva un PCI intellettualmente valido, moralmente rigoroso.
La seconda repubblica nasce dopo mani pulite, quando si sperava che la politica potesse finalmente diventare uno strumento onesto nelle mani degli italiani ed invece hanno prevalso i privilegi della casta. (Il PCI non c'è più)
La terza repubblica dovrebbe essere quella attuale, caratterizzata da...Boh! (Veltrusconi? Benedetto? La sinistra non è rappresentata in Parlamento)

Ho riaperto il libretto della Costituzione:
Art.1 L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro.
Quindi l’Italia non è soltanto una repubblica, ma una repubblica democratica. La sovranità appartiene al popolo.
Perché una repubblica sia veramente democratica non basta che tutti i cittadini abbiano il diritto di voto, ma deve fare in modo che ogni cittadino sia messo in grado di partecipare alla costruzione della repubblica:
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con un lavoro sicuro (basta morti sul lavoro!)
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con l’accesso diffuso alla cultura (basta con la scuola pubblica dimezzata!)
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con mezzi d’informazione senza padroni o con tanti padroni (basta con la TV spazzatura asservita!)
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con un ambiente pulito (saremo invasi da presidii militari!?).....
I punti elenco potrebbero continuare a lungo, ciascuno di noi ne ha tanti da aggiungere.
Ma tanti di questi punti sono già scritti nel testo della costituzione.
E allora costruiamo insieme la prima vera repubblica italiana, fondata sul lavoro...
Buon 2 giugno
categoria:politica, costituzione, repubblica, 2 giugno






