DUE RECENTI STORIE DI DONNE
Si era innamorata di un soldato inglese con il quale aveva iniziato una innocente storia d’amore.
Il 16 marzo il padre l’ha barbaramente uccisa, aiutato dai figli maschi.
L’uomo è stato arrestato e rilasciato perché il suo orribile delitto è stato considerato un delitto d’onore.
Rand è stata sepolta senza cerimonia perché considerata impura.
Unico sprazzo di luce in questa orribile storia: la madre di Rand si è separata dal marito (basta con i silenzi!) e adesso lavora per una Organizzazione Non Governativa, impegnata contro i delitti d’onore.
Elizabeth era una ragazza di 18 anni quando il padre l'ha segregata in una cantina a 120 chilometri da Vienna.Per 24 anni il padre l’ha violentata e resa madre per ben sette volte. Prigione orribile per la ragazza, che oggi ha 42 anni e i suoi figli.
VITTIME DEL DEGRADO? DEL FONDAMENTALISMO RELIGIOSO? DELL’INDIFFEDRENZA? DI LEGGI RETROGRADE?
Ciò che accomuna queste come tante altre storie, è sempre lo stesso fatto
LE VITTIME SONO SEMPRE LE DONNE,
un filo rosso che attraversa contesti e comunità differenti, economie e religioni lontanissime.
La cronaca dimenticherà ben presto, fino a quando non succederà ancora, e ancora...e dimenticherà di nuovo.
QUANTO È LUNGO IL CAMMINO!









Buthia, il capitano della nazionale di calcio indiana, ha rifiutato di fare il tedoforo per proclamare la propria vicinanza al Tibet.