Tra le tante riflessioni di questi giorni comincia a tormentarmi un'idea "Walter o della politica usa e getta".
Quasi inconsciamente, sotto le riflessioni razionali, dietro le analisi dei flussi, quello che non ho accettato delle scelte, degli slogans scimmiottati, degli argomenti della campagna elettorale c'è anche un aspetto molto personale.
Sono stata iscritta al PCI dal 1975, ho partecipato a differenti gradi di direzione di quel Partito nella mia zona, sono stata consigliera comunale dal 1979 al 2002, sono stata assessore, segretario di sezione...se quella sinistra era così, nel bene o nel male, per una piccolissima parte ho contribuito anche io a crearla, insieme a tanti e tanti altri miltanti come me.
E' bastato un congresso senza dibattito, per dare vita ad una cosa nuova che ha buttato a mare il lavoro, l'elaborazione di tante compagne e tanti compagni e relegare la sinistra ad un ruolo mareginale (almeno per adesso) nella società italiana.
E sì, credo proprio che con troppa disinvoltura si sia gettato tutto, il vecchio ma anche il buono, l'ideologia ma anche le idee, la routine ma anche la passione e soprattutto un concetto di impegno politico disinteressato
Senza autocommiserazione, e se invece di buonismo si trattasse di arroganza?
Sto seguendo Annozero di Santoro.
Molte sono le solite chiacchiere ma l'architetto Fuksas, a modo suo, ha posto l'accento sull'ignoranza dilagante.
Non voglio certo dire che gli elettori di Berlusconi siano una manica di ignoranti, invece gli altri...
Fuksas ha confuso nozionismo e cultura, ma credo che sia stata un'esigenza di semplificazione.
E' indubbio, però, che la cultura sia diventata, nella nostra società un'appendice; si confondono gli eventi di spettacolo con lo studio e la cultura. Siamo ancora nell'effimero?
La vera speranza è in una società che dia importanza alla scuola, allo studio, alla riflessione personale non massificata, al gusto dell'elaborazione, alla conoscenza della propria e altrui storia, alla ricerca delle proprie radici sociali e culturali...
Berlusconi ci ha regalato la superficialità, la massificazione, il successo a tutti i costi e senza alcun costo...
Torniamo a studiare
Torniamo a conoscere la nostra società e ad elaborare progetti per migliorarla. Ricerchiamo la qualità del lavoro e. soprattutto, diamo alle nuove generazioni gli strumenti per crescere con le proprie idee.
Sì! Siamo apparsi, e lo siamo davvero ?!, vecchi e rabbiosi. E le persone piene di rabbia non sanno affrontare e risolvere i problemi.
Come molti io vengo dal PCI e dai DS e mi sono fermata di fronte ad un PD che mi sembra troppo democristiano.
Credo ancora che la "sinistra" abbia un significato, ma che debba essere riempita di contenuti moderni e vicini alla maggior parte della gente.
Credo ancora che l'impegno politico sia un grande valore, ma è necessario dare a chi si impegna una speranza anche "allegra".
Credo ancora che la sinistra possa rappresentare una "speranza" per una società migliore (non grettamente capitalistica), ma si deve stare tra la gente (non soltanto davanti ai cancelli delle fabbriche, se ci sono ancora fabbriche)
Credo ancora che si debbano tutelare le minoranze, ma non dimentichiamo i problemi della maggior parte dei cittadini.
Credo ancora che sia necessario affrontare in modo solidale il problema degli immigrati, ma cerchiamo di essere vicini ai cittadini che non si sentono sicuri, neanche nelle loro case.
Abbiamo molto da dire su LAVORO, SCUOLA, AMBIENTE, CULTURA, CASA,...
Intanto riflettiamo e ricerchiamo le motivazioni che hanno spinto tanti precari, disoccupati, neopoveri, donne, pensionati a votare il centrodestra.
E FACCIAMOLO SENZA RABBIA!
Non si può...
abbandonare la tradizione politica italiana per imitare il politicismo americano;
Non si può...
deligittimare la sinistra storica italiana liquidandola come "fattore di rissosità";
Non si può...
spacciarsi per "nuovo" quando si è da decenni nella scena politica;
Non si può...
aprire la strada a Berlusconi, alla destra, alla Lega sbarrando la strada alla sinistra, agli ambientalisti
Non si può...
far finta di aver costruito un partito nuovo, aggregando il vecchio di due partiti.
Non si può!
Perché noi di sinistra siamo ancora una volta orfani.
Oggi giornata di silenzio elettorale.
In realtà anche i giorni precedenti per me hanno rappresentato una specie di "silenzio elettorale" perché nessuno è riuscito a farsi sentire, veramente, da me.Così sono andata al mio orto e ho fotografato un po'.
Voterò senz'altro: è un diritto-dovere al quale non intendo rinunciare, ma...
In occasione della settimana della cultura, il 29 e il 30 marzo ci sarà l'apertura straordinaria delle tombe
del Barone, degli Auguri, dei Tori e della necropoli Scataglini di Tarquinia che non sono aperte normalmente al pubblico.
E' un evento particolare per chi ama la cultura, l'arte, la storia.
Se non siete mai stati in una tomba etrusca approfittatene. Se le conoscete, tornateci.
Fatevi trascinare nella filosofia e nella cultura etrusca dai segni, dai colori, dalle immagini, dall'atmosfera.
Godete delle donne sedute a banchetto in pari dignità con
l'uomo, ma con le proprie specifiche differenze (il colore); fatevi trascinare dalle diverse interpretazioni della tomba dei Tori (non necessariamente moralistiche); fatevi commuovere dal commiato dei defunti della tomba del Barone.
Soprattutto riflettiamo su quanto sia importante la cultura per i popoli e quanta cultuta (?!) sia presente nel dibattito elettorale italiano.
Le tombe di Tarquinia sono riconosciute, dall'Unesco, PATRIMONIO DELL'UMANITA'.
Cosa riusciremo a lasciare noi alle generazioni future?
Intanto, come il toro, tentiamo di fare la guardia a ciò in cui crediamo.
Mi sembra che il dibattito elettorale, mercato al rialzo (chi offre di più?) sia sempre più privo dei contenuti che mi interessano.
Oggi si parla di pensioni, domani di ICI?, scuola? stipendi? tasse?
Lo scontro (poco avvincente) Veltroni/Berlusconi manca dei richiami ideali di cui molti abbiamo bisogno. Gli altri, compresa la sinistra, sembrano arrancare su questo basso profilo.
Che ne direbbe la nostra classe politica di una proposta reale sul Tibet?
E' ancora giusto, di fronte all'arroganza del governo cinese, non boicottare i giochi olimpici o, almeno, la cerimonia di apertura, come dice quel "simpaticone" di Sarkozy?
Bush ci sarà insieme a...
DIRITTI CIVILI
PENA DI MORTE
TORTURA
CENSURA
sono soltanto alcuni aspetti sui quali vorremmo sentire delle parole chiare che tengano conto, non soltanto di interessi economici o di stanche e vecchie diplomazie occidentali.
La scelta di assegnare le Olimpiadi alla Cina era senz'altro dettata dalla speranza che proprio questo avrebbe aiutato la Cina sul cammino dei diritti civili. Così non è stato, è del tutto evidente.
Chiediamo ancora interventi forti dei governi occidentali e delle forze politiche democratiche.
Ma la nostra CASTA è. come al solito, sempre e troppo distratta da altro e noi, nel nostro piccolo, firmiamo gli appelli di Amnesty International