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martedì, 24 giugno 2008

Ivan Ciffary, 24 anni, di origine slovena, è morto oggi nel cantiere Enel di Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia.

E' caduto da un'impalcatura di quaranta metri ed è morto sul colpo.

Un'ennesima vittima, così vicino casa, in un cantiere che non condividiamo.

"La causa di questo tragico incidente è dovuta alla fretta con cui si vuole terminare la centrale dell'Enel. Questa fretta mette in grave pericolo l'incolumità delle persone impiegate nel cantiere, a scapito di una sicurezza tanto decantata nelle parole, ma inesistente nei fatti" (Luciani)

"Un'altra vittima delle speculazioni irrispettose delle persone, delle comunità. Per i signori del profitto si tratta senz'altro di morti accettabili, quantitativamente preventivate, sin dall'inizio.
Ma per noi non è lo stesso, questo è stato sempre chiaro. Verrà il momento delle valutazioni e delle riflessioni che questo gravissimo avvenimento ci costringe a fare. Ora desideriamo solo esprimere il nostro cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia della giovane vittima "
(No coke Civitavecchia)

L'Enel, che garantisce la sicurezza ambientale dei suoi impianti, non riesce a garantire la sicurezza degli operai del cantiere.sicurezza cantiere

Oggi è il momento del cordoglio, ma non dimentichiamo.

postato da: emanuela53 alle ore 23:50 | Link | commenti (30)
categoria:politica, enel, sicurezza sul lavoro, centrale a carbone di civitavecc
sabato, 21 giugno 2008

 

Il Tar ha sospeso l’ampliamento della base USA Dal Molin di Vicenza.

Forte vittoria dei cittadini e dei consumatori, appoggiati dall’attuale sindaco di centro-sinistra.

Tra le motivazioni due spiccano sopra le altre:

  1. è mancata la consultazione delle popolazioni;
  2. mancherebbe il parere del Governo, espresso “in modo verbale” dall’allora Presidente Prodi.

COSA FA IL GOVERNO?

Ha già deciso di ricorrere al Consiglio di Stato (guai ad offendere il caro amico Bush!).

Contemporaneamente si è svolto a Tarquinia l’ennesimo Consiglio Comunale sulla riconversione a carbone della centrale enel di Civitavecchia.

Qui cittadini e amministratori non hanno marciato insieme.

Gli amministratori, ottime persone, non sono riusciti a dire di no ai “compensi” enel sul danno ambientale. (quando la sinistra diventa governo diventa “più realista del re” difendendo con accanimento cause che non le sono proprie), pensando, ritengo, che i controlli ambientali siano gestibili. Pura illusione!

Di fronte ai dati portati dal comitato no coke l’amministrazione ha richiesto una nuova Valutazione di Impatto Ambientale, ma non ha rinunciato alla trattativa con l’enel, ed è qui che è avvenuto lo scontro.

striscione delle donneI no coke,persone più che ottime, non hanno accettato questa posizione, chiedendo a gran voce l’interruzione delle trattative con l’enel. Tutto è finito con insulti, spintoni e lancio di monetine.

E così, Vicenza ha vinto, se non la guerra, una importante battaglia; Tarquinia e il territorio hanno perso ancora una volta l’occasione di contrastare il forte potere dell’enel perché amministratori onesti e cittadini fantastici non riescono a dialogare .

Immagino la soddisfazione dell’enel!

p.s. Non ho assistito alla riunione del Consiglio per vigliaccheria: non sopporto lo scontro tra gruppi che sento vicini.

postato da: emanuela53 alle ore 09:30 | Link | commenti (14)
categoria:politica, enel, centrale a carbone di civitavecc
domenica, 25 maggio 2008

E' fatta! La manifestazione di Tarquinia è riuscita.

Più di tremila cittadini: donne, uomini,giovani, anziani, coltivatori, commercianti, insegnanti, casalinghe...

tante bandiere davanti al palazzo comunale

Abbiamo manifestato nella piazza del Comune e poi abbiamo sfilato lungo l'Aurelia.

striscione delle donne

Un corteo di gente, bandiere, trattori.

greenpeace sulla loggia del Palazzo Comunale

Unica nota stonata... il nervosismo del sindaco di Tarquinia che, anziché dialogare con i cittadini, ha inveito dal palco, pur avendo aderito alla manifestazione. Una posizione ambigua, tipica della politica che non sa che pesci prendere: dialogare con l'Enel o stare dalla parte dei cittadini? Prendere soldi dall'Enel o costruire faticosamente un bilancio condiviso?

Mauro è una bravissima persona, ma deve evitare di sentirsi accerchiato e deve imparare ad accettare le critiche, o, quantomeno, a conviverci.

Forse la battaglia contro la riconversione a carbone della centrale TVN diCivitavecchia è persa, ma proviamo, tutti uniti, a combattere ancora.

Intanto ci si apre il cuore quando vediamo migliaia di cittadini, di diverso colore politico, che hanno ancora il desiderio di scendere in piazza per un ideale.

bandiere davanti al Museo Etrusco

Bella giornata!

postato da: emanuela53 alle ore 00:56 | Link | commenti (7)
categoria:politica, enel, energia, civitavecchia, tarquinia, manifestazione no al carbone